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Quante tasse si pagano sulla pensione?

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Ogni mese una sostanziosa fetta della pensione degli italiani se ne va sotto il peso gravoso delle tasse. Questo problema interessa tutti i pensionati, soprattutto quelli che, dopo una vita di lavoro, si ritrovano a fare i conti con una pensione davvero esigua e, troppe volte, non sufficiente per arrivare a fine mese.

Le pensioni sono considerate redditi di lavoro dipendente e, come questi ultimi, sono sottoposte ad una serie di tassazioni, prima tra cui l’Irpef, ossia l’Imposta sul reddito delle persone fisiche. Questa imposta è applicata sulla pensione lorda e, ad essa, seguono ulteriori detrazioni come le addizionali regionali e comunali. Troviamo però anche l’aggiunta di detrazioni di reddito che riducono l’Irpef che si deve pagare sulla pensione.

In poche parole la somma che i pensionati ricevono effettivamente alla fine del mese non è altro che la detrazione di Irpef e addizionali dalla pensione lorda e, alla fine, l’aggiunta di detrazioni.

Adesso che abbiamo stabilito quali sono queste tasse, analizziamole singolarmente, mostrando quali sono le fasce di reddito che interessano i pensionati e le relative percentuali.

A quanto ammonta l’Irpef sulla pensione

Per sapere a quanto ammontano le tasse sulla pensione, il primo calcolo da effettuare è determinare a quanto ammonta l’Irpef, calcolandolo su tutti i redditi del cittadino, con l’esclusione di quelli soggetti a tassazione separata o sostitutiva.

Il calcolo dell’Irpef avviene applicando sulla pensione lorda l’aliquota, ossia una percentuale, che varia in base alle fasce di reddito a cui annualmente lo stesso assegno lordo corrisponde. Tali fasce di reddito sono dette scaglioni e, ad ogni scaglione si applica un’aliquota differente e proporzionale. Vediamole insieme:

  • fino a 15.000 €: aliquota 23%;
  • tra 15.001 € e 28.000 €: aliquota 27% ( + il 23% di 15.000 €, ossia 3.450 €);
  • tra 28.001 € e 55.000 €: aliquota 38% ( + l’aliquota fino a 28.000 €, ossia 6.960 €);
  • tra 55.001 € e 75.000 €: aliquota 41% (+ l’aliquota fino a 55.000 €, ossia 17.220 €);
  • oltre 75.000 €: aliquota 43% (+ l’aliquota fino a 75.000 €, ossia 25.420 €).

Prima di spiegare con qualche esempio pratico il calcolo dell’Irpef sulla pensione, ci sono due precisioni da chiarire.

  1. Innanzitutto, per le pensioni che superano i 75.000 € non si applica su questa intera somma l’aliquota del 43% ma, come si è visto, si suddividerà la pensione in scaglioni e, ad ogni scaglione sarà applicata l’aliquota differente. Solo la cifra eccedente i 75.000 € subirà la tassazione del 43%.

Ad esempio, per chi ha una pensione lorda annua di 85.000 € avrà un calcolo dell’Irpef equivalente a 25.420 € (aliquota fino 75.000 €) più l’aliquota del 43% sui 10.000 € eccedenti, ossia 4.300 €. L’Irpef finale sulla pensione sarà quindi di 29.720 €.

  1. Inoltre, se il pensionato riceve due pensioni, il calcolo dell’Irpef si farà sulla somma delle pensioni, a prescindere dagli enti che le erogano.

Venendo quindi alla pratica. Se un pensionato riceve un assegno lordo annuo di 25.000 €, il calcolo dell’Irpef su questa pensione sarà effettuato in questo modo: i primi 15.000 € subiranno un’aliquota del 23% (equivalente a 3.420 €), mentre gli ulteriori 10.000 € l’aliquota del 27% (equivalente a 2.700 €). L’Irpef finale sarà dato dalla somma delle due aliquote, ossia 6.150 €.

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Con un altro esempio, una pensione annua lorda di 50.000 €, subirà una tassazione Irpef data dalla somma del 23% sui primi 15.000 €, 28% fino a 28.000 € e del 38% sui restanti 22.000 €. Alla fine il calcolo dell’Irpef su tale pensione corrisponderà a 15.320 €.

Addizionali regionali e comunali

Come si è visto all’inizio, le tasse sulla pensione dipendono, oltre che dall’Irpef, anche dalle addizionali regionali e comunali, che variano a seconda della residenza del pensionato. In questo caso, non c’è una regola fissa, ma sono le singole Regioni e Comuni a stabilire l’ammontare dell’aliquota e se è fissa o dipende da una fascia di reddito.

Ad esempio, per quanto riguarda le addizionali regionali la Sardegna, la Valle d’Aosta e il Veneto hanno le aliquote fisse più basse dell’ 1.23%. La Sicilia ha una tassa fissa dell’ 1.50%, l’Abruzzo e la Calabria dell’ 1.73%, mentre la Campania del 2.03%.

Per le altre regioni, le tasse regionali dipendono dalle fasce di reddito. Quindi prendendo come esempio il Lazio: fino a 15.000 € si avranno addizionali dell’ 1.73%, da questa cifra fino ai 28.000 € del 2.93%, poi fino ai 55.000 € del 2.93%, fino a 75.000 del 3.23% e oltre questa cifra del 3.33%.

In Lombardia, invece, per una pensione lorda annuale di 25.000 € l’addizionale è dell’ 1.58% e, per chi ha la residenza del comune di Milano, la tassa comunale è dello 0.8%.

Le detrazioni sul reddito: cosa sono?

Infine, una volta determinati Irpef e addizionali, si deve tenere conto delle detrazioni, che spettano a tutti i cittadini che non superano in un anno 55.000 euro.

Queste detrazioni non sono uguali per tutti i pensionati, ma variano a seconda delle fasce di reddito. Inoltre, queste detrazioni Irpef non sono cumulabili con ulteriori detrazioni derivanti dal lavoro dipendente. Le detrazioni che spettano ai pensionati sono comunque inferiori rispetto a quelle dei lavoratori dipendenti.

Ritornando all’esempio di prima, per chi ha una pensione lorda annuale di 25.000 €, la detrazione finale sarà di 972 €.

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È possibile non pagare le tasse sulla pensione?

In linea di massima, tutti i pensionati italiani devono pagare le tasse sulla pensione.

Esistono però due casi particolari che permettono, una volta soddisfatte determinate condizioni, di godere dii speciali agevolazioni fiscali e ricevere una pensione più cospicua.

Stiamo parlando della cosiddetta No Tax Area e della possibilità di trasferirsi all’estero e godere di speciali agevolazioni fiscali per i pensionati. Vediamo insieme ognuno dei due casi.

Chi rientra nella No Tax Area?

Per i pensionati italiani, indipendentemente che abbiamo compiuto o meno i 75 anni, esiste la cosiddetta No Tax Area. Si tratta di un’ulteriore fascia di reddito, rispetto a quelle già analizzate, in cui l’importo della detrazione supera l’imposta sul reddito. Se questo si verifica, non si paga l’Irpef.

Nello specifico la No Tax Area è per tutti coloro che hanno una pensione annuale inferiore agli 8.125 €, così come è stato deciso dal 2017.

Trasferirsi all’estero per non pagare le tasse sulla pensione

Negli ultimi anni sempre più pensionati hanno deciso di lasciare l’Italia ed emigrare in Europa e non solo. Il motivo è legato essenzialmente alla possibilità, che abbiamo già trattato, di ricevere a fine mese una pensione priva di tasse.

È una realtà, infatti, quella dell’accordo tra Italia e molti altri Paesi contro la doppia tassazione. Questa permette ai pensionati di essere esenti dalle tasse italiane sulla propria pensione e vedersi applicate solo imposte locali, molto più basse rispetto a quelle del nostro Paese.

Tra questi Paesi i più attraenti per i pensionati sono Portogallo, Spagna (in particolare le isole Canarie), Bulgaria, Tunisia e altri, come abbiamo avuto modo di illustrare. In questi, oltre beneficiare della defiscalizzazione sulle pensioni, è possibile approfittare di costi della vita più bassi e vivere una vita molto più dignitosa. E perché no, godere di luoghi incantevoli e molte volte di temperature calde e salutari.

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Cosa fare per non pagare più le tasse sulla pensione lorda? Essenzialmente essere riconosciuti residenti all’estero, soddisfacendo i seguenti requisiti:

  • avere dimora abituale in un Paese estero per almeno 183 giorni;
  • non avere dimora in Italia per più di metà anno;
  • essere registrati all’Aire;
  • non essere iscritti all’anagrafe dei residenti in Italia.

A questo punto si dovrà solamente fare richiesta di trasferimento della pensione all’INPS. Come? Accendendo al proprio portale sul sito dell’INPS, compilando ed infine trasmettendo la domanda, ricordandosi di allegare tutta la documentazione richiesta.

Una volta che l’INPS avrà accolto la richiesta, si potrà finalmente godere di tali agevolazioni fiscali e dire addio alle tasse sulla propria pensione.
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