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ADUC – Lettera – MULTA notificata a vecchia residenza

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Salve in data 12.01.2018 mi è stata applicata una sanzione per sosta su strisce pedonali (contravvenzione notificata con preavviso sul parabrezza dell’auto).

In data 28.05.2018 ho ricevuto la notifica di pagamento mezzo postale per un
valore di circa 100 euro.

La questione è che la notifica è stata fatta nel mio vecchio indirizzo di residenza, che era stato aggiornato già nel primo trimestre 2017!

Ora cercando in rete leggo che la Corte di cassazione con la sentenza n.7200 del 13.04.2016 ha stabilito che è nulla la notifica di un verbale di multa ad un vecchio indirizzo di residenza, e nello specifico hanno rilevato che la notifica della multa per ritenersi valida va sempre effettuata presso il Comune di residenza indicato e registrato all’anagrafe.

In caso quindi di cambiamento dell’indirizzo di residenza è a quest’ultimo che va notificata la multa. Ne consegue che non rileva il fatto che il vecchio indirizzo, dove si riceve la multa, è il solo che ha a disposizione il PRA, perché la P.A. è sempre tenuta a verificare i dati anagrafici del cittadino ai fini della regolare notifica della contravvenzione.

Vorrei sapere come muovermi perchè io sono dotato di casella certificata
personale PEC e ho trovato online sul sito della prefettura del mio comune la PEC del loro ufficio protocollo. Avevo quindi ipotizzato di ricorrere al prefetto vista l’assenza di costi rispetto al giudice di pace, ma non sapevo in che modi e allegando cosa/in che forma alla mail.

Vi ringrazio anticipatamente per la risposta e il tempo dedicato alla lettura della mia mail.

Davide, (BR)

Risposta:Né la notifica può ritenersi ben effettuata allorché inviata all’indirizzo risultante dal PRA, nel quale registro non sia stato effettuato l’aggiornamento relativo ai trasferimenti di residenza comunicati all’anagrafe comunale, non essendo questo adempimento riferibile al destinatario e non esonerando tale risultanza l’amministrazione procedente dalla necessaria verifica anagrafica ai fini della regolarità della procedura.

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la sentenza n. 7200 del 2016 dà ragione a chi ha registrato il cambiamento della residenza all’ufficio anagrafe, il quale dovrebbe comunicare il cambio agli uffici della motorizzazione civile per l’aggiornamento al PRA.

Se così è nel suo caso, può fare ricorso al Prefetto semplicemente allegando il verbale e motivando come sopra la nullità della notifica. Non ci sono formule speciali, tranne il rispetto dei termini indicati.

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