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Germania / Informazioni pratici – deutsch.info

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Abitare

Cercare casa

Si può trovare comodamente casa in internet, tramite numerosi portali immobiliari chiamati anche “Wohnungsbörsen”.
Qui trovate alcuni siti che facilitano la ricerca di casa in tutta la Germania:

    
    In questi siti l’affitto è normalmente indicato come “Kaltmiete” (“affitto freddo”, senza riscaldamento o altre spese). Il “Kaltmiete” include solo l’onere per l’uso dell’appartamento. La somma effettiva da pagare al locatore si chiama “Warmmiete” (“affitto caldo”), e include oltre al “Kaltmiete” anche le spese accessorie, i cosiddetti “Betriebskosten”, talvolta chiamati anche “Nebenkosten”. Il “Warmmiete” include, per esempio, la spesa per acqua, nettezza urbana e altri costi legati alla manutenzione. Ma attenzione: spesso la spesa per l’elettricità non è inclusa nei “Betriebskosten”. Bisogna quindi sempre chiarire in anticipo quali sarebbero le spese accessorie incluse nel “Warmmiete”.


    

Contratto di locazione

Un contratto di locazione stabilisce, per iscritto, diritti e doveri del locatore e del locatario. Nel contratto devono essere indicati sia i nomi del locatore e del locatario, che tutti i vani (per esempio garage, aree di parcheggio …) e oggetti inclusi nell’affitto. Inoltre devono essere indicati l’ammontare dell’affitto (affitto netto più spese accessorie) e, in caso di contratto a termine, la durata dell’affitto.

    

Disdire il contratto di locazione

Sia il locatore che il locatario possono disdire il contratto di locazione. Entrambi devono osservare i tempi previsti dalla legge. Nei casi di contratti di locazione standard senza termine di scadenza, il termine di disdetta da parte del locatario è di 3 mesi. I termini di disdetta previsti per il locatore dipendono dalla durata del contratto. Nel caso di contratti di durata fino a 5 anni, il termine di disdetta da parte del locatore è di 3 mesi, è di 6 mesi invece nel caso di una durata di locazione di 5 anni e di 9 mesi nel caso di una durata di locazione di 8 anni.

    Qui trovate un modello per la disdetta di un contratto di locazione:

www.immobilienscout24.de

    

Iscriversi all’anagrafe e cambiare residenza

Chi risiede in Germania deve iscriversi all’anagrafe (“Einwohnermeldeamt”). L’iscrizione è obbligatoria. Nella maggior parte dei land è gratuita, tuttavia qualche volta è necessario pagare una tassa irrisoria.
Documenti necessari per l’iscrizione:

    
  • Carta d’identità o passaporto, secondo il paese d’origine
  • Modulo d’iscrizione all’anagrafe (potete trovarlo all’ “Einwohnermeldeamt” oppure al “Bürgerbüro”. In molte città è disponibile anche online da stampare)
  • Carta d’identità oppure certificato di nascita dei figli che prendono residenza con voi
  • Eventualmente contratto d’affitto o d’acquisto
  • Conferma dell’avvenuto trasloco del locatario (se non nominato nel contratto d’affitto)
  • eventualmente certificato di matrimonio
  •     

    Telefono & Internet, cellulare

    Spesso ci si rivolge allo stesso gestore per l’allacciamento sia del telefono che dell'Internet. Qui sotto trovate alcuni link di riferimento: Se volete disdire il contratto con un gestore, potete usare il modello di testo qui sotto:

    www.kostenlose-vordrucke.de
    Attenzione Per tenere il vostro numero di telefono, dovete indicarlo nel testo e informarne anche il nuovo gestore.

        

    Elettricità & Gas

    Quando vi trasferite in una nuova casa, dovete attivare un contratto di energia elettrica. Vi sono dei termini da rispettare. Se non avete scelto il fornitore di elettricità, automaticamente sarete forniti dal gestore base. Ma tenete conto che il prezzo per l’energia elettrica può variare considerevolmente da gestore a gestore. È molto semplice cambiare il fornitore di elettricità: dovete semplicemente scegliere la tariffa adatta, al resto ci pensa il nuovo gestore.

        Attenzione Al momento del trasloco in un'altra casa dovete anche disdire il contratto di energia elettrica!
    

    >
    Confronto tra i vari gestori di energia elettrica:
    www.toptarif.de
    Se la casa nella quale volete trasferirvi è fornita di gas, dovete far allacciare il gas per tempo. Anche per il gas potete scegliere tra numerosi gestori quello più adatto a voi. Oggi è possibile far allacciare il gas in modo semplicissimo servendosi dei siti Internet dei vari fornitori. Quando lasciate la casa dovete far attenzione ad informare il fornitore in tempo che da un determinato giorno in poi non avrete più bisogno del suo servizio.

        Attenzione Quando cambiate casa dovete disdire anche il contratto con il fornitore di gas!
    
        Confronto tra i prezzi del gas:
    

    www.toptarif.de

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    Canone radio e TV

    Dal 1/1/2013 ogni nucleo familiare deve pagare il canone, indipendentemente che sia in possesso di apparecchi radiofonici (radio, TV, Computer) o no. Dal 2013 il canone ammonta a 17,98 €/mese per ogni nucleo familiare.
    www.rundfunkbeitrag.de

        

    Raccolta differenziata dei rifiuti

    La Germania vanta una delle quote di riciclaggio più alte del mondo. La stragrande maggioranza delle famiglie tedesche separa accuratamente i rifiuti. Dato che la raccolta differenziata varia da regione a regione, è necessario informarsi per i dettagli nel comune di residenza. Non osservare il regolamento sulla separazione dei rifiuti può comportare denuncie e sanzioni pecuniarie.

        Carta da riciclare nel bidone blu:  in questo bidone vanno carta, cartone, giornali, cataloghi, libri e riviste.
    
    
            Vetro nel container per vetri:  ma prima lo si deve dividere per colore. Sono da separare il vetro bianco dal vetro verde e marrone. Prima di buttare vasi e bottiglie di vetro, bisogna togliere tappi e coperchi. Questi vanno nel bidone giallo. Il vuoto a rendere non va buttato nel container del vetro.
    
    
            Imballaggi nel bidone giallo oppure nella busta di plastica gialla:  nel bidone giallo vanno buttati imballaggi di materia sintetica (bottiglie di plastica, pellicole, materiali sintetici,…), di materie composte (tetrapack, pacchetti di caffè, cartoni di latte, …), di metallo (scatole di latta, pellicola di alluminio,...) e tappi avvitabili per bottiglie e barattoli.        
    
            Separazione dei materiali nocivi:  i materiali nocivi devono essere smaltiti separatamente, perché possono nuocere all’ambiente in maniera significativa in caso di smaltimento non corretto. Di questa categoria fanno parte pile, accumulatori, lampadine a basso consumo, medicine, vernici, pesticidi. Questi materiali vanno riportati al negozio d’acquisto, oppure portati all’isola ecologica.
    
        Rifiuti organici nel contenitore per l’umido:  nel contenitore per l’umido (può essere marrone o verde a seconda della regione) si buttano tutti gli avanzi di frutta e verdura, bucce, resti di caffè, bustine di tè, rifiuti da giardino e da cucina biodegradabile.
    
    
            Tutto il resto va nel contenitore dei rifiuti indifferenziati:  a seconda della regione può essere un bidone nero o grigio. Qui si buttano tutti gli altri rifiuti, come per esempio resti di gomma, cenere, mozziconi di sigarette, articoli di cuoio, assorbenti ed altri prodotti per l’igiene personale, pannolini, …
    
    
    
    
    
    
    
    
        

    Lavoro

    Cercare lavoro

    I cittadini degli stati membri dell’UE che desiderano lavorare in Germania, di norma non necessitano di nessun permesso di lavoro. Fanno eccezione i regolamenti provvisori per i nuovi stati dell’UE, la Romania e la Bulgaria.

        Ai cittadini di paesi terzi, non UE, invece serve un titolo di soggiorno e un permesso dell’Agenzia Federale per il Lavoro (“Bundesagentur für Arbeit”).
    
        Links per cercare lavoro in Germania:
    
        
    
        Modello per un curriculum scritto in maniera corretta: 
    
        
    
        

    Contratto di lavoro

    Si stipula un contratto di lavoro tra il lavoratore e il datore di lavoro per impegnare il lavoratore a svolgere il lavoro pattuito e per impegnare il datore di lavoro a pagare il compenso stabilito. Nel contratto sono fissati gli obblighi sia del datore di lavoro che del lavoratore. Il contratto di lavoro può essere anche informale, ma in questo caso il datore di lavoro deve fissare per iscritto le condizioni di lavoro più importanti.

        Sia il lavoratore che il datore di lavoro hanno il diritto al licenziamento. Questo licenziamento deve essere formulato per iscritto. Il preavviso di licenziamento da parte del lavoratore è di 28 giorni e si licenzia sempre per il 15 oppure per la fine del mese.
    
        Link sulle modalità per dimissioni senza oneri:
    

    www.kostenlose-vordrucke.de

        

    Europass

    L'Europass è un servizio gratuito dell’Unione Europea, nato per promuovere la mobilità europea. Con il suo aiuto potete presentare le vostre qualificazioni, capacità e competenze in modo comprensibile in tutta Europa. L’Europass vi aiuta sia durante lo studio o il periodo di formazione che nella ricerca di lavoro. Ci sono a vostra disposizione documenti unificati: Europass curriculum, Europass passaporto lingue, Europass spiegazioni certificati, Europass mobilità e Europass diploma supplement. Qui trovate l'Europass: www.europass-info.de

    Modalità di lavoro

    Oltre al lavoro a tempo pieno esiste una serie di altre forme di lavoro.

            Lavoro a tempo parziale: lavoratori in regime di tempo parziale hanno in genere un orario lavorativo settimanale più breve dei lavoratori a tempo pieno. Le condizioni di questa forma di lavoro sono da accordarsi tra il lavoratore e il datore del lavoro. Genitori in congedo parentale hanno in principio il diritto di lavorare a tempo parziale. 
    
    
            Lavoro ad orario ridotto:  si tratta di un ridimensionamento provvisorio dell'orario di lavoro regolare dovuto ad un notevole calo di lavoro nell’azienda. Può riguardare tutti o solo una parte dei lavoratori. In certi casi il lavoratore in questione può richiedere un’integrazione giornaliera dall’assicurazione contro la disoccupazione.
    
    
            Occupazione minima: si chiama anche “Minijob”, “Mikrojob” oppure “450-Euro-Job”. Si tratta di un’occupazione  a rimunerazione bassa e di breve durata. Dal 1 Gennaio 2013 il massimo della remunerazione per l’occupazione minima è di 450 Euro.
    
        Orario di lavoro flessibile:  questo termine indica tale forma di lavoro, in cui durata e orario, ogni giorno, settimana o mese, differiscono dalla norma.
    
            Lavoro autonomo:  l’inizio di un'occupazione autonoma si chiama anche “Existenzgründung”. Con questo termine s'intende la fondazione di un'impresa propria. Lo stato e le regioni sostengono la creazione di nuove imprese con prestiti e sovvenzioni. 
    
        Aiuti per la fondazione di nuove imprese:
    
        
    
    
    
    
    
    
    
        

    Famiglia e figli

    Il sistema scolastico

    Il sistema scolastico in Germania è di competenza dei singoli land. Per questa ragione alcuni aspetti del sistema scolastico sono differenti da land a land. Nel complesso però il sistema formativo osserva una struttura basilare simile in tutta la Germania. L’obbligo scolastico inizia dopo la scuola materna, ovvero dopo il periodo prescolastico, con la frequenza obbligatoria della scuola elementare di 9 -10 anni di scuola a tempo pieno. Dopo questi anni segue il periodo di frequenza obbligatoria di scuola professionale, che può essere svolto con la frequenza di una scuola professionale, la partecipazione a corsi propedeutici in istituti professionali ovvero la frequenza delle classi della scuola secondaria di primo e di secondo grado. L’obbligo scolastico professionale termina di regola dopo la 12° classe. A questo periodo segue il settore formativo di terzo e di quarto grado. A quest’ultimo appartengono prevalentemente le possibilità della formazione continua (p.es. l’Università Popolare, “Volkshochschule”).

        

    Struttura del sistema scolastico tedesco

    Scuola primaria: tutti i bambini frequentano la scuola elementare dalla 1° alla 4° classe. Normalmente le lezioni si svolgono la mattina e nella maggior parte dei land i bambini ricevono già dei voti.

            Scuola secondaria di primo grado:  dalla 5° alla 10° classe gli alunni non frequentano più tutti lo stesso tipo di scuola ma possono scegliere tra diversi tipi. Tra queste ci sono la “Hauptschule”, “Realschule”, “Gymnasium” e “Gesamtschule”. A seconda del land e del tipo di scuola gli studenti possono lasciare la scuola secondaria di primo grado dopo la 9° o la 10° classe. 
    
    
            Scuola secondaria di secondo grado:  questa scuola porta, dopo la 12° o la 13° classe, alla maturità oppure, dopo la 11° o 12° classe, alla maturità tecnica, che è il requisito minimo per lo studio ad un’università di scienze applicate. Appartengono a questo livello anche scuole superiori di tipo professionale, come istituti per corsi di formazione professionale, scuole tecniche superiori oppure scuole professionali superiori.
    
        Seconda opportunità: con questo s'intendono scuole serali e altri corsi pubblici che mirano a preparare ai diplomi scolastici, come per esempio la maturità, conseguiti fuori dal consueto iter scolastico. 
    
        Qui trovate uno schema sui diversi tipi di scuola:
    

    www.kmk.org

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    Diritto agli assegni familiari

    In principio tutti i genitori hanno diritto di ricevere assegni familiari per i loro figli. Questo vale sia per i cittadini tedeschi, che per i cittadini comunitari con residenza in Germania e i cittadini non comunitari con permesso di soggiorno in Germania. Gli assegni familiari vengono concessi per i figli fino al compimento dei 18 anni, e in alcuni casi anche dopo. Di norma gli assegni familiari possono essere richiesti solo allo sportello famiglie competente (“Familienkasse”).

        Qui trovate ulteriori informazioni:
    

    www.arbeitsagentur.de

        

    Studi universitari e formazione continua

    Requisiti per gli studenti stranieri

    Chi desidera andare all’università in Germania deve essere in possesso del cosiddetto “Hochschulzugangsberechtigung (HZB)”. Si tratta di un diploma di scuola superiore equivalente al diploma di maturità tedesco che ammette all’accesso all’università. Si richiede l’HZB direttamente all’università scelta. I requisiti e il sistema di ammissione sono diversi da università a università, ma dipendono anche dall’indirizzo di studi. Per avere informazione esaurienti in proposito, ci si deve rivolgere all’ufficio accademico studenti esteri / International office dell’università scelta. Alcune università richiedono dai candidati stranieri un ulteriore test di idoneità, oppure un test di capacità di apprendimento generale per svolgere studi accademici. Buoni risultati in questi test migliorano le possibilità di ammissione all‘università: www.testas.de. Se il vostro diploma scolastico non dovesse essere sufficiente per studiare all’università tedesca, potete sostenere un esame di accertamento dell'idoneità agli studi accademici. Potete prepararvi a quest’esame nei corsi dei “Studienkolleg”:

    www.studienkollegs.de

        

    Conoscenza della lingua

    Poiché la maggior parte dei corsi universitari in Germania è tenuta in tedesco, si richiede la conoscenza della lingua tedesca di livello B2/C1 del quadro europeo comune di riferimento. I due esami di lingua più importanti, riconosciuti da tutte le università, sono il “Test Deutsch als Fremdsprache (Test DaF)” e la “Deutsche Sprachprüfung für den Hochschulzugang ausländischer Studienbewerber (DSH)”. Attenzione Ci sono casi in cui non si richiede un esame di lingua (per esempio la maturità conseguita in una scuola tedesca all’estero oppure il nuovo certificato C2 del Goethe-Institut). Informatevi per tempo dei requisiti richiesti dell’università da voi scelta! Con il Test modello TestDaF potete valutare le vostre capacità: Sul portale “Sprachnachweis.de” potete cercare il livello di conoscenza linguistica richiesto dall’università scelta.

    Quanto costa studiare in Germania

    I costi per studiare in Germania sono nella media europea. Gli studenti universitari dispongono in media di circa 800 Euro al mese.

        Per studiare in un’università tedesca dovete prevedere i seguenti costi:
    
        
    • Retta universitaria
  • Tassa semestrale universitaria
  • Altri costi collegati agli studi
  • Costi per l’assicurazione sanitaria
  • Spese generiche
  •         Retta universitaria:
    

    ogni land decide autonomamente sulle rette universitarie. Qui trovate le rette attuali. L’ammontare della retta nelle università, che ne chiedono il pagamento, è di circa 500 Euro per semestre. Normalmente gli studenti ERASMUS non pagano rette. Corsi di laurea magistrale e corsi di laurea internazionali, conseguiti nelle università private, sono quasi dappertutto soggetti a rette.

            Contributo semestrale:
    

    in quasi tutte le università tedesche si richiede un contributo semestrale. Questo serve a finanziare i costi amministrativi, gli studentati oppure le mense. Inoltre in molte università il contributo include anche l’abbonamento semestrale per il trasporto pubblico. Il contributo semestrale, a seconda dell’università, ammonta dai 25 ai 150 Euro per semestre.

        Altri costi collegati agli studi:
    

    durante la frequenza dell’università lo studente dovrà prevedere spese ulteriori legate allo studio, come spese per libri, escursioni o l’acquisto di computer o relativi accessori.

            Costi per l’assicurazione sanitaria:
    

    chi frequenta l’università in Germania deve essere coperto dall’assicurazione sanitaria. Gli assicuratori sono obbligati ad offrire una tariffa bassa per gli studenti fino ai 30 anni e fino ai 14 semestri di studio universitario. La polizza costa circa 80 Euro mensili.

        Attenzione Controllate per tempo se avete la copertura per le spese sanitarie anche in Germania. In questo caso dovete richiedere la conferma di essere esentati dall’obbligo di stipulare un’assicurazione sanitaria tedesca. La Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM), in tedesco: “Europäischen Krankenversicherungskarte (EHIC)”, garantisce ai cittadini comunitari la copertura anche in Germania.
    
    
            Spese generiche:
    

    fanno parte delle spese generiche le spese per viveri e vestiti, così come i costi per l’alloggio che ammontano mediamente ad un terzo delle spese durante gli studi. Ci sono varie possibilità di alloggio per gli studenti, nella regola l’alloggio meno caro è in uno studentato o in un appartamento condiviso.
    Nello studentato una stanza costa tra i 120 e i 200 Euro, un appartamento piccolo dai 250 ai 370 Euro. Trovate ulteriori informazioni sulla situazione degli studentati sulla homepage dell’associazione studenti della vostra città universitaria:
    www.studentenwerke.de
    Gli studenti tedeschi preferiscono abitare in un appartamento condiviso (WG). Ogni coinquilino ha la propria stanza, il bagno e la cucina sono di uso comune. L’affitto per una stanza in un appartamento condiviso va dai 150 ai 300 Euro. Trovate un WG in Internet:

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        Chi desidera abitare in un appartamento tutto per sé, dovrebbe cercarlo per tempo prima dell’inizio dei corsi. L’affitto può variare molto a secondo della posizione, della dimensione e dello standard dell’abitazione, ma sarà difficile trovare un appartamento per meno di 250 Euro affitto (“Kaltmiete”). Se decidete di vivere da soli in un appartamento, deve essere vostra cura fare allacciare elettricità, gas, telefono e Internet. Il locatore può eventualmente richiedere anche un attestato di reddito oppure una cauzione o fideiussione. Il modo più facile per trovare un alloggio è online:
    
        
        Se siete già in Germania e non avete ancora trovato un alloggio, potete optare come soluzione provvisoria per la stanza in un ostello, un ostello della gioventù o un albergo per studenti gestito dall'associazione degli studenti.
    
        Alberghi per studenti dell'associazione degli studenti:
    

    www.studentenwerke.de
    Link ostelli:

    Pacchetti di servizi per studenti stranieri: alcune associazioni di studenti offrono anche dei pacchetti di servizi per studenti stranieri. Includono la stanza, l’assicurazione sanitaria, il vitto, la tassa semestrale e anche alcuni eventi culturali. Oltre a ciò, alcuni aggiungono anche la bicicletta, il computer, le stoviglie o anche dei corsi di lingua. Questa offerta può essere valida per uno o due semestri. Informatevi presso l’associazione degli studenti della vostra università.

        Attenzione In Germania gli studenti universitari godono di una serie di sconti, per esempio nei musei, al cinema o anche nelle piscine. Sono possibili anche delle riduzioni delle tariffe telefoniche, dei biglietti ferroviari o degli abbonamenti di giornali. Informatevi!
    
    
    
        

    Possibilità di finanziamento degli studi universitari

    Sul sito del Deutscher Akademischer Austauschdienst (DAAD) (Servizio tedesco per lo scambio accademico) trovate delle opportunità di finanziamento degli studi con una borsa di studio.
    Trovate molte ulteriori informazioni sullo studio in Germania anche alla pagina Studieren in Deutschland.

        

    Opportunità di formazione permanente

    La formazione lungo tutto l’arco della vita prende un posto importante nella politica tedesca dell’istruzione. La formazione professionale permanente deve contribuire a gestire da un lato il veloce cambiamento tecnologico ed economico, dall’altro i tanti cambiamenti della nostra società. Potete agevolmente informarvi in Internet sulle opportunità d'istruzione permanente:

    Denaro e imposte

    Imposta sul reddito

    Tutte le persone fisiche soggette all’imposta sul reddito devono compilare la dichiarazione dei redditi, che serve per calcolare l’ammontare dell’imposta. Nel caso in cui l’anno precedente si sia pagata un'imposta sul reddito superiore a quella calcolata dalla dichiarazione dei redditi, la differenza viene rimborsata. Generalmente la dichiarazione deve essere inoltrata entro il 31 maggio dell’anno successivo. È anche possibile compilare e spedire la dichiarazione dei redditi online, per esempio qui: www.elster.de

    Aprire un conto in banca

    Di regola, ogni persona adulta che sia in possesso di documenti comprovanti la propria identità può aprire un conto in banca. Alcune banche, però, richiedono ulteriori documenti, per esempio la busta paga, che certifica un impiego. I minori possono aprire un conto in banca con il consenso dell’adulto in possesso della patria potestà. Nel caso in cui la banca dovesse rifiutare di aprire un conto corrente regolare, si può anche aprire un cosiddetto “Guthabenkonto” (anche “Jedermannkonto”), un conto corrente che non permette di andare in scoperto. Troverete ulteriori informazioni presso le casse di risparmio, le banche oppure presso il centro di tutela dei consumatori.

        Il cliente che desidera aprire un conto in banca può scegliere tra le filiali di una banca oppure una banca diretta. Le banche dirette offrono spesso condizioni migliori, ma il conto corrente è solo online. Nel caso delle filiali, invece, il cliente ha un contatto personale e spesso gode di ulteriori extra, inclusi nel costo.
    
    
    
        

    "Schufa"

    La “Schufa” è la più grande associazione per la tutela dei creditori in Germania. Da un lato tutela il creditore dalle inadempienze del debitore, dall‘altro previene l’indebitamento eccessivo del consumatore. La Schufa dispone dei dati del 75% delle persone in Germania. Chiunque apra un credito in Germania, sia in forma di un credito bancario che di un acquisto a rate, viene registrato nella banca dati di un'agenzia di valutazione del merito creditizio. Dai suoi dati (nome, indirizzo, indirizzo precedente, professione, datore di lavoro, reddito, debiti e altri parametri) la Schufa calcola un punteggio che indica l’affidabilità creditizia della persona. Chi vuole conoscere i propri dati registrati nella banca dati, può richiedere informazioni direttamente alla Schufa.

    Assicurazione sanitaria

    In Germania si può scegliere tra assicurazione pubblica e assicurazione privata. Ciascuna ha i suoi vantaggi: la polizza dell’assicurazione privata offre spesso delle prestazioni maggiori (per esempio su medicinali da banco oppure su cure naturaliste), mentre le prestazioni dell’assicurazione pubblica dipendono dai cntributi versati che si basano sul reddito. Non ha importanza invece l’età dell’assicurato. D’altro canto, nel caso delle assicurazioni private, i contributi da versare possono aumentare considerevolmente con il passare degli anni. Attenzione Passare dall’assicurazione privata a quella pubblica è possibile solo per gli assicurati che hanno un reddito al di sotto della soglia dell’obbligo di assicurazione. La decisione di stipulare l’assicurazione privata quindi è quasi sempre una decisione presa per tutta la vita.

    Informazioni per rifugiati

    Informazioni di base

    Consulenza / Accoglienza

    Lavoro

    Alloggio

    Studio

    Altro

    Source

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