Mutuo per casa all’asta: Ottenere un mutuo per una casa all’asta in tempo non è impossibile. Vediamo insieme cosa è cambiato e tutti gli step da seguire per rispettare …

Le aste giudiziarie sono un canale alternativo al mercato tradizionale per reperire buone occasioni di acquisto a prezzi inferiori a quelli di mercato. Le aste giudiziarie sono infatti il risultato di iter legali cominciati con un fallimento o un mancato rimborso di mutui o prestiti, culminati nel pignoramento di un immobile e nella sua messa in vendita all’asta, in modo che il ricavato vada a stornare parte del debito contratto dal precedente proprietario.

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Comprare casa all’asta presenta poi diversi vantaggi, tra cui i prezzi particolarmente bassi. E’ infatti possibile spuntare prezzi anche del 20% inferiori ai prezzi di mercato. Nessun rischio dal punto di vista della trasparenza o di possibili truffe, dato che tutte le informazioni sono disponibili sul portale delle vendite pubbliche. Anche le perizie sono poi comprese nel procedimento, che già le prevede, mentre nessuna spesa notarile grava sull’acquirente della casa all’asta, così come nessuna provvigione sarà pagata a nessun agente, dato che l’acquisto avviene nell’ambito di una causa legale.

Occorre considerare però che i prezzi d’asta sono convenienti proprio perché l’immobile è gravato dalle conseguenze legali della causa in corso. Alla luce del decreto che riscrive l’articolo 560 del codice civile, ad esempio, il nuovo proprietario non può entrare in possesso dell’immobile se non a seguito del decreto di rilascio dello stesso, emesso 90 giorni dopo il decreto di trasferimento al nuovo acquirente.

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Mutuo per acquistare casa all’asta: come ottenerlo
Tuttavia, se l’immobile non presenta particolari problemi, è sempre possibile aggiudicarselo con un apposito mutuo, che prevede l’erogazione del finanziamento subordinato all’effettivo ottenimento del bene in asta. Il mutuo per l’acquisto di una casa all’asta di per sé non è differente da un qualsiasi mutuo: per richiederlo, come sempre, vanno allegate le informazioni legate al reddito e alle garanzie del richiedente. In più, però, bisognerà inoltrare alla banca la documentazione legata al bando d’asta a cui l’acquirente intende partecipare e all’immobile che intende acquistare. Quindi, va fornita una copia del bando di partecipazione, la perizia del tecnico sull’immobile e la relazione notarile preliminare.

Se il mutuo, però, non sarà sufficiente a coprire l’intero costo dell’acquisto, il mutuatario dovrà provvedere a coprire la parte restante (con liquidi propri o con un prestito o mutuo liquidità). Anche in caso di acquisto di una casa all’asta, il mutuo sarà agevolato se l’immobile risulterà abitazione principale, con gli annessi benefici fiscali.

Mutuo per una casa all’asta: quando non viene erogato
L’ accordo tra l’ABI (Associazione Bancaria Italiana) e i tribunali italiani nel 2014 è poi fondamentale per quanto riguarda le tempistiche di erogazione del mutuo, che necessariamente si devono intrecciare con quelle di aggiudicazione dell’immobile. Esiste infatti la possibilità di stipulare un contratto preliminare di mutuo tra il cliente e l’istituto di credito in cui si fissano come condizioni per l’erogazione del finanziamento l’aggiudicazione effettiva del bene e il suo trasferimento al proprietario. Trasferimento che, lo ricordiamo, presto potrebbe precedere di 90 giorni l’effettivo sgombero dell’immobile, cosa che potrebbe costituire un certo impedimento. Se tutto va bene, ad ogni modo, la banca si impegna ad erogare il finanziamento entro i termini fissati dal tribunale per il saldo dell’acquisto.

In caso venga meno l’aggiudicazione o l’effettivo trasferimento, il mutuo non viene erogato.